Il mondo contemporaneo sembra come in imbarazzo di fronte alla possibilità della verità, parola che ha comunque un sapore di assolutezza che non si concilia con la passione diffusa, più o meno conclamata, per il relativismo. Varcare il confine del “secondo me” è interpretato spesso come espressione di arroganza e prevaricazione e, di conseguenza, ogni affermazione di verità pare lesiva di una libertà indiscussa, la libertà che è riconosciuta a ognuno di “pensarla come vuole”.
http://www.acos-nazionale.it/allegati/consulente/archivdocmagist/ImportanzaPersonaUmana.pdf



